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La terapia occupazionale opera nella traduzione funzionale della motricità acquisita e recuperata, nello studio e nello sviluppo di compensi alle disabilità non recuperabili, con particolare riguardo all’addestramento dell’autonomia nella “self care” nella Attività di Vita Quotidiana (AVQ), nel lavoro, nella scuola, in comunità.

Attualmente la terapia occupazione è distinta in atelier, i quali mediante la definizione di progetti ciascuno finalizzato al raggiungimento di specifici obiettivi, mirano all’autonomia personale di ogni utente.

I diversi atelier sono nello specifico:

Camera delle azioni: il progetto ha una duplice valenza, non solo tende al raggiungimento di momenti di autonomia nella vita dei ragazzi con disabilità, ma tende anche ad affrontare un ruolo diverso da quello che comunemente viene dato. La finalità è quella di fornire competenze specifiche , strategie funzionali ed efficaci, suggerimenti e modalità per imparare a destreggiarsi con sicurezza, fiducia ed autonomia nelle varie situazioni che caratterizzano la vita quotidiana.

Atelier delle chicche: quest’atelier consente al ragazzo di scoprire tecniche per creare bijoux:un meraviglioso percorso attraverso creatività e manualità. Le fasi prevedono la realizzazione di oggetti da indossare, partendo dai più semplici fino a spingersi alle più elaborate, dando sempre spazio alla fantasia.

Atelier delle cere: propone una situazione reale che suscita interesse, che motivi e unifichi il desiderio di conoscenza del ragazzo. La finalità di tale progetto è favorire la relazione e la comunicazione tra tutti i presenti all’interno del gruppo, attivando dei percorsi creativi per aiutare a conoscersi meglio, ad esprimersi e a comunicare tra loro.

Atelier tinte e sfumature: il progetto espressivo consentirà ai ragazzi coinvolti di sviluppare la propria creatività, attraverso attività quali manipolare, inventare, osservare, costruire, sperimentare, e scoprire somiglianze, differenze, uguaglianze,grandezze, forme-colore e tecniche espressive.

La stanza dei saperi: la finalità di quest’attività didattica è quella di sollecitare il paziente ad apprendere la corrispondenza suono-segno, al fine di far apprendere al ragazzo gli strumenti tecniche per realizzare la lettura e la scrittura.

Atelier sensoriale: questo atelier ha come finalità la stimolazione dei 5 sensi:
  • Tattile: questa stimolazione del canale tattile permette il passaggio di messaggi e informazioni dall’ambiente circostante dove si sviluppano le relazioni affettive del soggetto.
  • Uditivo: mediante l’utilizzo della musica e della risonanza fisico-interiore si migliore l’espressione corporea e il tono muscolare.
  • Visivo: la coordinazione occhio-mano importante per una sinergia atto motorio e movimento oculare atti a sviluppare e potenziare la conoscenza di ciò che ci circonda.
  • Olfattivo-gustativo: si attivano gli organi dell’olfatto e del gusto per stimolare il sistema sensoriale e muscolare in modo da attivare risposte motorie adeguate.